Skip to content

La storia della famiglia Rizzello

è indissolubilmente legata a quella dei suoi vigneti,
un intreccio di fili sospesi tra i filari e le generazioni

L’evanescente filo annodato agli alberelli più antichi
e contorti ricorda nonno Marco, 

che negli anni Settanta del secolo scorso smise di conferire le uve alla cantina sociale per produrre il vino in proprio.

Al suo filo si lega quello forte e vibrante del figlio Franco

che, con la sua tenacia e la sua attitudine all’eccellenza,
ha reso Le Vigne di Sammarco una realtà unica e riconoscibile nel mondo del vino.

Altri fili si irradiano dal suo, disegnando nuove, affascinanti geometrie tra i filari, spingendosi oltre i confini della tenuta.
Sono quelli di Francesca, Marco e Carmine,

tre ragazzi che hanno deciso di rimanere radicati nella tradizione della loro famiglia e del loro territorio con uno sguardo rivolto verso il futuro, aperto sul mondo.

La famiglia Rizzello possiede 180 ettari di terreno, allevati con il sistema ad “alberello” ed a spalliera.

Immersi nel cuore del tacco d’Italia, nell’agro di Cellino San Marco, questi vigneti sono i silenziosi custodi della tipicità e della tradizione, valori vivi e in continua evoluzione per Le Vigne di Sammarco.